Il provvedimento è disponibile nelle seguenti lingue:

Regolamento relativo agli Affari Religiosi della Regione Autonoma di Xinjiang

 

Il 16 luglio 1994, durante la seduta della nona sessione del Comitato del Popolo della Regione Autonoma dello Xinjiang adottata un nuovo regolamento in materia religiosa. Lo stesso giorno il Congresso del Popolo della Regione Autonoma dello Xinjiang annuncia l'attuazione del Regolamento n° 8-15 che entrerà in vigore dall' 1 ottobre 1994.

 

Articolo 1. Al fine di tutelare la libertà di credo religioso dei cittadini, e mantenere le attività religiose favorevoli alla gestione degli affari religiosi in conformità con le disposizioni della “Costituzione” e dell’"Autonomia Regionale " e da altre leggi e regolamenti, in conformità con le disposizioni attuali della Regione Autonoma.

 

Articolo 2. Tutti i cittadini hanno la libertà di credo religioso. Nessun organo, organizzazione o individuo può costringere i cittadini a credere nella religione o nessuna religione, e non può discriminare i cittadini religiosi e cittadini non religiosi. 

 

Articolo 3. Lo Stato, in conformità alla legge, protegge le normali attività religiose, salvaguarda i diritti ed interessi legali delle associazioni religiose, ed inoltre nessuna organizzazione od individuo può fare uso della religione per intraprendere attività che turbino l'ordine pubblico.

 

Articolo 4. Le associazioni religiose, i luoghi per attività religiose ed i cittadini credenti debbono agire conformemente alla Costituzione, alle leggi, ai regolamenti ed alla prassi, e salvaguardare l'unificazione del Paese, l'unità di tutte le nazionalità e la stabilità sociale. Nessuna organizzazione od individuo può fare uso della religione per intraprendere attività che turbino l'ordine pubblico, ledano la salute dei cittadini od interferiscano con il sistema educativo dello Stato, od altre attività che nocciano allo Stato, al pubblico interesse od ai diritti legali dei cittadini.

 

Articolo 5. Le associazioni religiose, i luoghi per attività religiose e le attività religiose non debbono essere soggette a nessun potere straniero. Le organizzazioni straniere e gli individui per svolgere attività religiose nel territorio della Regione Autonoma devono essere conformi secondo "le disposizioni delle attività religiose svolte da stranieri all’interno della Repubblica Popolare di Cina”.

 

Articolo 6. Tutte le confessioni religiose devono essere patriottiche e sostenere la fondazione del sistema socialista, basato sul rispetto reciproco e non interferenza  allo scopo di assicurare la libertà religiosa dei cittadini, conservando, al tempo stesso, l'armonia fra le varie religioni al loro interno. Nessuna organizzazione od individuo può fare uso della religione per intraprendere attività che mettano in conflitto i vari credi religiosi.

 

Articolo 7. Il personale religioso o altro personale qualificato secondo le prescrizioni della religione deve essere conforme alle norme delle associazioni religiose e rispettare i riti,  e le tradizioni sociali.

 

Articolo 8. Al personale religioso è richiesto di sostenere la leadership del Partito comunista cinese e il sistema socialista, salvaguardare l'unificazione del Paese, l'unità di tutte le nazionalità, patriottico e rispettoso della legge, essere un punto di riferimento e custode del sapere religioso.

 

Articolo 9. Il personale religioso che abbia le determinate qualifiche richieste dall'associazione religiosa e che sia registrato nel relativo dossier dell'ufficio per gli affari religiosi a livello locale o superiore può svolgere professionalmente attività religiose. Qualsiasi altra organizzazione o individuo può essere delegato ai siti per le attività religiose, personale religioso designati o revocare i loro doveri religiosi.

 

Articolo 10. Il personale religioso è reclutato all’interno del raggio delle contee (città e distretti). Infatti, i candidati locali ritenuti non idonei, hanno bisogno di cercare un’altra nelle contee ( città, distretti ), o Stato ( prefetture ) in cui devono essere annotati su un registro del dipartimento governativo separato da quello della popolazione locale in materia di Affari  Religiosi che occorre l'approvazione.

 

Articolo 11. Durante il suo mandato il personale religioso in caso di imperizia o in violazione dei propri doveri religiosi, sarà sollevato dal suo incarico di ministro del culto e sostituito con un altro personale direttivo.

 

Articolo 12. Per attività religiose collettive di cittadini credenti debbono, in generale, svolgersi in luoghi registrati per attività religiose come monasteri buddisti, templi taoisti, moschee, chiese od altri edifici dedicati ad attività religiose.

 

Articolo 13. Tutte le attività religiose, devono ottenere preventivamente il consenso del luogo per attività religiose in questione e quello dell'ufficio per gli affari religiosi locale o superiore. Per la preparazione dell'istituzione di un luogo per attività religiose, una richiesta deve essere inviata dall'associazione religiosa interessata all'ufficio per gli affari religiosi locale del luogo destinando ad attività religiose. Se un luogo per attività religiose si unisse ad un altro, oppure si dividesse, non venisse più usato o cambiasse uno qualunque degli elementi presenti al momento della registrazione, le formalità per il cambiamento della registrazione debbono essere compiute con l'originale ente erogante.

 

Articolo 14. Gli edifici utilizzati ed il terreno usato da un'associazione religiosa come luogo per attività religiose deve, conformemente alla legge, essere registrato con i locali uffici governativi amministrativi, ed essi debbono concedere il certificato di proprietà ed il certificato di diritto all'uso e, conformemente alle leggi, regolamenti e prassi.

 

Articolo 15. Un'associazione religiosa od un luogo per attività religiose possono intraprendere sia nell'ambito della ricostruzione di attività o di gestione di nuovi edifici religiosi sia nelle attività commerciali, organizzando mostre, esposizioni, produzione di film, programmi televisivi, e altre attività connesse, attività religiose devono ottenere preventivamente il consenso del luogo per attività religiose in questione e quello dell'ufficio per gli affari .

 

Articolo 16. Se un luogo per attività religiose si trovasse in luoghi panoramici o zone di rilevanza storica che costituiscano importanti attrazioni turistiche, l'ufficio governativo locale deve coordinare ed armonizzare gli interessi correlati fra il luogo per attività religiose e le attrattive paesaggistiche o storiche per il turismo, e salvaguardare i diritti legali e gli interessi del luogo per attività religiose.

 

Articolo 17. I componenti della direzione del luogo per attività religiose debbono essere scelti od eletti con consultazioni democratiche, di cui deve essere fatto rendiconto all'ufficio ove sia stato registrato il luogo.                                                                      

 

Articolo 18. Tutte le religioni debbono aderire ai principi dell'indipendenza e dell'auto-governo. Un'associazione religiosa può, conformemente alle leggi dello Stato, produrre articoli religiosi, oggetti e pubblicazioni, possono essere venduti nei luoghi per attività religiose. Un luogo per attività religiose può accettare donazioni da cittadini secondo quanto previsto dalle usanze religiose, ma non possono essere adottate costrizioni o quote fisse predeterminate.

 

Articolo 19. Le proprietà dei luoghi per attività religiose, i proventi ricavati dalle attività religiose dell' organizzazione di gestione democratica possono essere usati per attività religiose e qualsiasi altra organizzazione o individuo ne può usufruire o nella spesa di chiamate urbane gratuite.

 

Articolo 20. Se le comunità religiose devono stampare o pubblicare libri o la loro distribuzione ad uso interno di  testi o interpretazioni di classici, dottrine, canoni e altre pubblicazioni religiose e di materiali audiovisivi, devono avere preventivamente l'approvazione dello Stato e delle Regioni autonome in conformità con le disposizioni in materia. Sia l'organizzazione sia l'individuo non credente non posso stampare, né pubblica né distribuire materiali non autorizzati. Introdurre materiali religiosi stampati, prodotti dall'estero audiovisivi da persone immigrate dall'estero, i prodotti devono essere conformi sia con il Regolamento per gli Affari Religiosi nazionale sia con i Regolamenti delle Regioni Autonome.

 

Articolo 21. Per istituire comunità religiose stabili, è il Dipartimento per gli Affari Religiosi del Governo del Popolo di livello superiore alla contea che ha il compito di esaminare e approvare le richieste, allo stesso modo anche il Dipartimento per gli Affari Civili può procedere alla sua registrazione. Le attività religiose e le organizzazioni religiose legalmente riconosciute, possono esercitare le loro funzioni religiose e nessuna organizzazione o individuo può interferire nei loro affari religiosi.

 

Articolo 22. Le comunità religiose come richiesto dallo Stato, dalle Regioni Autonome devono avere l'approvazione per poter istituire dei seminari; invece per poter offrire corsi sulle Scritture o coltivare il personale religioso dovranno chiedere l'autorizzazione alla prefettura o al Dipartimento per gli Affari Religiosi del Governo del Popolare. Senza l'approvazione, nessuna organizzazione o individuo può condurre attività religiose privatamente in luoghi religiose, né istituire scuole e corsi sulle Scritture.

 

Articolo 23. L'uguaglianza religiosa, il rispetto reciproco, basato sul Regolamento istituito dal  Consiglio di Stato, le autorità competenti sono d'accordo che le regioni autonome, che possono effettuare scambi amichevoli con le organizzazioni religiose straniere e figure religiose.

 

Articolo 24. La gestione democratica dei luoghi dedicati per le attività religiose delle organizzazioni religiose straniere e delle donazioni private, deve conforme con le disposizioni dello Stato in materia di Affari Religiosi.

 

Articolo 25. Le comunità religiose devono essere registrate e la pubblicazione di  libri o la loro distribuzione ad uso interno di  testi e interpretazioni di classici, dottrine, canoni e altre pubblicazioni religiose e i materiali audiovisivi, devono avere preventivamente l'approvazione dello Stato e delle Regioni autonome in conformità con le disposizioni in materia. Sia l'organizzazione sia l'individuo non credente non posso stampare, né pubblica né distribuire materiali non autorizzati. Introdurre materiali religiosi stampati, prodotti dall'estero audiovisivi da persone immigrate dall'estero, i prodotti devono essere conformi sia con il Regolamento per gli Affari Religiosi nazionale sia con i Regolamenti delle Regioni Autonome.

 

Articolo 26. Una corretta applicazione del presente regolamento aiuta a promuovere l'unità nazionale, la stabilità sociale e lo sviluppo economico,le comunità religiose, i luoghi per le attività religiose e il personale religioso, il Governi del Popolo di livello della contea o superiore elogiano attraverso premi o ricompense.

 

Articolo 27. I luoghi per le attività religiose o le comunità religiose in violazione delle disposizioni del presente regolamento, il Dipartimento per gli Affari Religiosi del Governo del Popolo chiederà l' immediata cessazione  delle attività religiose illecite, in caso di gravi violazioni anche sul piano di responsabilità penale allora, si procederà alla cancellazione dal registro; nel caso che le circostanze siano particolarmente gravi, sarà l'organo superiore al Dipartimento per gli Affari Religiosi del Governo del Popolo di livello di Contea ad intervenire all'interdizione. Il personale religioso in violazione delle suddette norme, disattendendo le istruzioni e mina comportamenti  in opposizione alle direttive del Governo del Popolo e al Dipartimento per gli Affari Religiosi di livello di contea o superiore sarà punito e sollevato dall'incarico religioso affidatogli.

 

Articolo 28. La violazione delle disposizioni del presente regolamento, da parte delle comunità religiose, del personale religioso o in violazione dei diritti legittimi e degli interessi di attività religiose, il Dipartimento per gli Affari Religiosi di livello della contea o superiore deve segnalare agli organi competenti o al Governo del Popolo dello stesso livello che aprirà un'inchiesta e in caso di violazione verranno puniti secondo la legge.

 

Articolo 29. La violazione delle disposizioni del presente regolamento, costituisce una trasgressione degli atti dell' autorità di Pubblica Sicurezza che amministra secondo  " le leggi penali in materia di Pubblica Sicurezza della Repubblica Popolare Cinese"; in caso di illecito, gli organi giudiziari devono aprire un fascicolo d' inchiesta nell'ambito della responsabilità penale.

 

Articolo 30. In caso di violazione delle norme del suddetto regolamento, le autorità competenti ne sono responsabili a punire i trasgressori, la pena decisa deve essere in forma scritta e comunicata alla parte o alle parti che possono presentare ricorso entro 15 giorni dalla data di ricevimento della notifica della pena, il ricorso va rivolto alle autorità di livello superiore a quello emesso che prenderanno di nuovo in esame il ricorso, e devono formulare un giudizio, entro 15 giorni dalla data di ricevimento del riesame. L’accusa può rivolgersi entro i 15 giorni della notifica fare ricorso anche direttamente presso il tribunale del popolo.

 

Articolo 31. Il Governo del Popolo della Regione Autonoma può formulare disposizione in materia religiosa, ma in conformità con il suddetto regolamento.

 

Articolo 32. In caso di problemi di interpretazione delle suddette norme di attuazione, l’organo legittimato a rendere un’interpretazione corretta è l'Ufficio regionale per gli Affari Religiosi.

 

Articolo 33. Il  presente regolamento  avrà effetto dall’1 ottobre 1994.

 

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新疆维吾尔自治区宗教事务管理条例

   

1994年7月16日自治区八届人大常委会第9次会议通过1994年7月16日自治区人大常委会8—15号公告公布 1994年10月1日起施.                                 

 

第一条. 为了保护公民宗教信仰自由, 维护正常的宗教活动, 有利于对宗教事务的管理, 根据 “宪法” 和 “民族区域自治法” 等有关法律, 法规的规定, 结合自治区实际, 制定本条例.                                                                                                                                                  

第二条. 公民有宗教信仰自由. 任何机关, 团体和个人不得强制公民信仰宗教或不信仰宗教, 不得歧视信仰宗教的公民和不信仰宗教的公民.             

第三条. 宗教团体, 宗教活动场所的合法权益, 教职人员正常的教务活动和信教公民正常的宗教活动受法律保护, 任何组织和个人不得侵犯和干预.            

第四条. 宗教活动应当在宪法, 法律, 法规允许的范围内进行. 禁止宗教封建 特权和压迫剥削; 不得利用宗教进行破坏国家统一, 民族团结, 社会安定, 损害公民身体健康和妨碍国家 行政, 司法, 教育, 婚姻等制度的活动.                             

第五条. 宗教团体和宗教事务不受外国势力的支配, 坚持独立, 自主, 自办的 原则,实行自治, 自传,
自养. 外国组织和个人在自治区境内进行宗教活动的, 按照 “中华人民共和国境内外国人宗教活动 管理规定”办理.                          

第六条. 各个宗教, 各个教派应当在爱国, 拥护社会主义制度的基础上, 互相 尊重, 互不干涉, 求同存异, 和睦相处. 任何组织和个人不得制造不同宗教或教派之间的纷争.                                                                                                                  

第七条. 宗教教职人员, 是指担任一定宗教职务并履行职责的信教公民.                     

第八条. 宗教教职人员应当拥护中国共产党的领导和社会主义制度, 维护祖国 统一和民族团结, 爱国守法, 有较高的群众威望和宗教学识.                                 

 

第九条. 宗教教职人员由宗教活动场所民主管理组织举荐, 信教公民讨论同意, 经宗教团体审查核准并颁发证书. 其他任何组织和个人不得向宗教活动场所委派, 指定宗教教职人员或撤销其宗教职务.                                                

第十条. 宗教教职人员应当在本县(市, 区)范围内选定. 本地确无适当人选, 需要跨县(市, 区), 州(地, 市)聘用的, 应当分别报请当地人民政府宗教事务部门批准.

第十一条. 宗教教职人员在任职期间, 不能胜任宗教职务或有违法行为的, 由宗教团体解除其职务或解聘.

第十二条. 宗教活动场所, 是指信教公民进行宗教活动的清真寺, 寺院, 教堂, 宫观及其他固定处所.

第十三条. 一切宗教活动场所, 都应当向县级以上人民政府宗教事务部门申请 登记.新建, 改建宗教活动场所, 须经县级以上人民政府批准. 宗教活动场所终止, 合并, 应当向原登记机关备案, 其财产按照国家有关规定处理.

第十四条.  宗教活动场所管理, 使用的土地, 山林, 房屋等, 由该场所的管理 组织或者其所属的宗教团体按照国家有关规定领取证书. 国家征用宗教活动场所管理,    使用的土地, 山林, 房屋等, 按照 “中华人民共和国土地管理法” 和国家其他有关规定办理.                                                          

第十五条.  有关单位和个人在宗教活动场所管理的范围内改建或者新建建筑物, 设立商业, 服务业网点或者举办陈列, 展览, 拍摄电影, 电视片等活动, 必须征得该宗教活动场所管理 组织和县级以上人民政府宗教事务部门的同意后, 再到有关部门办理手续.                                                                                                                                                                        

第十六条. 被列文物保护单位或者位于风景名胜区内的宗教活动场所, 应当按 照有关法律, 法规的规定, 管理, 保护文物和保护环境, 并接受有关部门的指导, 监督.

第十七条. 宗教活动场所在宗教团体指导下, 由信教公民选举产生的民主管理 组织自主管理.

第十八条. 宗教活动场所民主管理组织可以举办以自养为目的的企业, 事业; 根据国家有关规定, 在宗教活动场所内, 可以出售宗教用品, 宗教艺术品和宗教书刊. 宗教活动场所可以接受信教公民自愿给予的布施, 奉献, 也贴或捐赠, 但不得摊派.

第十九条. 宗教活动场所的财产, 收入由宗教活动场所民主管理组织管理和使用,其他任何组织和个人不得占有或者无偿调用.                                          

第二十条.  宗教团体是代表宗教教职人员和信教公民合法权益的群众性组织, 协助政府贯彻执行宗教政策, 引导宗教教职人员和信教公民开展正常的宗教活动. 宗教团体受人民政府宗教事务部门管理.                                                                                    

第二十一条.  建立宗教团体, 经县级以上人民政府宗教事务部门审查同意, 向同级民政部门申请登记. 宗教团体依法组织宗教活动和履行宗教教务, 任何组织和个人不得干涉.

第二十二条. 宗教团体根据需要, 经国家, 自治区批准, 可以开办宗教院校; 经自治州, 市 (地)人民政府批准, 可以开办经文班(点), 培养宗教教职人员. 未经批准, 任何组织和个人 不得私自开办宗教院,
校和经文班(点).                                

第二十三条. 宗教团体在平等, 互相尊重的基础上, 经国务院, 自治区有关主 管部门同意, 可以同国外宗教团体和宗教人士开展友好往来.                                   

第二十四条. 宗教团体和宗教活动场所的民主管理组织对国外宗教组织和个人 的捐赠, 按照国家有关规定办理.

第二十五条. 宗教团体需要印制, 出版或发行内部使用的经书, 典籍和阐释经典, 教义, 教规等宗教印刷品和音像制品的, 应当按照国家和自治区有关规定办理批准手续. 非宗教团体, 个人未经批准不得印制, 出版或发行. 从国外携带宗教印刷品, 音像制品或其他宗教用品入境, 应当按照国家, 自治区有关规定办 理.

第二十六条. 凡认真执行本条例, 为增进民族团结, 促进社会稳定和经济发展 作出贡献的宗教团体,
宗教活动场所, 宗教教职人员, 由县级以上人民政府给予表彰或奖励.                                                                                                                                                                                    

第二十七条. 宗教活动场所或宗教团体违反本条例规定的, 由县级以上人民政府宗教事务部门视情节轻重, 分别给予警告, 停止活动, 注销登记的处罚; 情节特别严重的, 提请县级以上人民政府依法予以取缔. 宗教教职人员违反本条例规定, 不听教育, 劝阻的, 由县级以上人民政府宗教事务部门或宗 教团体给予警告, 解除宗教职务的处罚.                                                                                                                       

第二十八条. 违反本条例规定, 侵犯宗教团体, 宗教教职人员和宗教活动场所合法权益的, 由县级以上人民政府宗教事务部门提请有关部门或同级人民政府依法查处.                                                                                                          

第二十九条. 违反本条例规定, 构成违反治安管理行为的, 由公安机关依照 “中华人民共和国治安管理处罚法” 有关规定处罚; 构成犯罪的, 由司法机关依法追究刑事责任.                                                                                                                                                                        

第三十条. 有关部门对违反本条例的行为进行处罚时, 应当作出书面处罚决定. 当事人对作出的处罚决定不服的, 可以在接到处罚通知之日起15日内, 向作出处罚决定 的机关的上一级机关申请复议; 对复议决定不服的, 可以在接到复议决定之日起15日内, 向人民法院起诉. 当事人也可以根据法律规定在接到处罚通知书之日起15日内, 直接向人民法院起诉.                   

第三十一条 . 自治区人民政府可以根据本条例制定实施细则.                       

第三十二条.  本条例具体实施中的问题由自治区宗教事务局负责解释.

第三十三条.  本条例自1994年10月1日起施行.

 

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